Non sono solito trattare orologi da tasca di questa tipologia e di questa età, ma quando ho visto questo esemplare, così straordinariamente bello e ben conservato, non ho potuto resistere alla tentazione di acquistarlo per proporlo ai miei clienti.
Ci troviamo di fronte a un piccolo capolavoro dell’orologeria svizzera di fine XIX / inizi XX secolo, realizzato da Invicta, maison che all’epoca produceva orologi di elevatissima complessità destinati a una clientela estremamente esclusiva.
La cassa hunter è realizzata in oro 14 carati, con raffinate decorazioni guilloché, e presenta un diametro importante di circa 59 mm, per un peso complessivo di circa 129,5 grammi. All’interno del fondello sono riportate le medaglie ottenute dal produttore nel 1895/96 e il nome del modello “Invicta”.
La vera particolarità di questo orologio è però la sua straordinaria dotazione di complicazioni: cronografo, ripetizione dei quarti con suoneria con due gong, calendario completo con data, giorno della settimana e mese, oltre all’indicazione delle fasi lunari e ai piccoli secondi.
Il movimento, visibile attraverso il vetro di protezione, è di raffinata costruzione e presenta scappamento ad ancora svizzero, bilanciere a compensazione, spirale Breguet e 16 rubini.
Considerando l’età dell’orologio, le sue condizioni di conservazione sono davvero notevoli. Il quadrante si presenta molto ben conservato, privo di crepe o fratture evidenti; il movimento è funzionante e la cassa in oro 14 carati, pur mostrando alcuni normali segni d’uso, conserva ancora una estetica eccellente.
Orologi come questo erano destinati a una clientela molto facoltosa: all’epoca, concentrare così tante complicazioni in un unico orologio da tasca rappresentava una dimostrazione di grande abilità tecnica e comportava costi estremamente elevati.
Un esemplare affascinante non soltanto per la sua estetica, ma soprattutto per la rarità e la complessità meccanica. Una scelta importante per il collezionista esperto di orologeria da tasca, ma anche un modo straordinario per avvicinarsi a questo mondo con un primo esemplare davvero speciale.

























